19 September, 2008

NIGERIANS & THE CASALESI MAFIA

ENGLISH SUMMARY:

Six Nigerians were killed with automatic machine guns and one wounded yesterday

after a gun battle .This bloodbath is being suspected to be the hand work of

a powerful mafia family -THE CASALESI- who control drug movements and

sales in the areas from Castel Volturno to north Napoli.

The Nigerians have not been identified because they were all without

documents. An Italian bar owner was also killed.

The area where this havoc happened yesterday is called "regno dei nigeriani",= THE NIGERIANS KINGDOM. An area that is mainly 'occupied' inhabited by immigrants of all nations but controlled by the Nigerian drug mafia .The residents (Italians and non) of that area has always lived in perpetual fear.
Summary by.
Chukwubike Okey C

Castel Volturno, sei nigeriani uccisi e uno ferito
Forse strage opera dei casalesi, la droga il movente

CASERTA (18 settembre) - Sei extracomunitari sono morti e uno è rimasto ferito gravemente in uno scontro a fuoco avvenuto a Varcaturo, nei pressi di Castel Volturno, in provincia di Caserta. Le vittime, tutte di nazionalità nigeriana, sono state fatte oggetto di centinaia di colpi di arma da fuoco mentre si trovavano nella trattoria Totore (abituale luogo di ritrovo degli immigrati nigeriani), lungo la statale della Domitiana, al chilometro 43, al confine fra le province di Napoli e Caserta. L'ipotesi investigativa è quella di un regolamento di conti tra bande di trafficanti di stupefacenti, probabilmente casalesi e nigeriani. Gli inquirenti non conoscono le generalità delle vittime, tutte prive di documenti.

Il regno dei nigeriani. Il luogo in cui è avvenuto il fatto è considerato il "regno dei nigeriani", un territorio costellato da villette e fabbricati abusivi, occupati di fatto da moltissimi extracomunitari provenienti dalla Nigeria. Castelvolturno e i suoi dintorni sono noti come base di un intenso traffico di droga, che si ricollega poi alle basi napoletane. Le vittime della sparatoria, secondo gli inquirenti, potrebbero avere tra i 30 e i 40 anni; ma servirà del tempo per accertarne le generalità. Intanto nella zona si è diffusa la notizia, e c'è chi tra i residenti ha paura per i propri cari: a qualche chilometro dal locale Totore una signora risponde quasi piangendo, «in quella zona lavora mia figlia, vorrei sapere cosa è successo, al solo pensiero sto già tremando...».

L'omicidio di Baia Verde. Non vi sarebbero elementi che collegano la strage di Varcaturo con l'uccisione del titolare italiano di una sala giochi a Baia Verde di Castelvolturno, se non la quasi contemporaneità degli episodi e la non grande distanza. A sparare contro il commerciante uno o due sicari poi fuggiti in sella a una motocicletta, riuscendo a fare perdere le proprie tracce. I sicari hanno eluso i posti di blocchi effettuati dai carabinieri nella zona. La vittima si chiamava Antonio Caliendo e aveva 53 anni: aveva precedenti penali per furto e rapina.

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=31301&sez=HOME_INITALIA

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