07 September, 2010

Ex prostitute traduttrici per la Polizia


Le donne nigeriane, liberate dal giogo della prostituzione dalla Polizia di Trieste, hanno collaborato grazie alle proprie conoscenze linguistiche all'operazione "Hermes" che ha portato all'arresto di 28 narcotrafficanti. Il cartello, proveniente dalla Nigeria, usava persone dell'est europa per trasportare cocaina dal Sud America ed eroina dall'Afghanistan.


Trieste, 07-09-2010
E' il primo caso in Italia di ex prostitute nigeriane che collaborano a un'inchiesta su un traffico internazionale di stupefacenti.Il dato e' stato sottolineato stamani, nella Questura di Trieste, alla conferenza stampa per l'operazione "Hermes" che ha portato la Squadra Mobile del capoluogo giuliano e la Polizia di Frontiera ad arrestare 28 corrieri di un'organizzazione criminale nigeriana che faceva arrivare in Europa, attraverso la "rotta balcanica", cocaina dalSudamerica ed eroina prodotta Afghanistan.Le donne nigeriane, ex schiave della prostituzione liberate sempre dagli uomini della Polizia di Trieste nel corso di indagini dal 2004 al 2008, sono state inserite in programmi di reinserimento e hanno trovato lavoro nel Nord Italia. Gli uomini della Polizia hanno potuto usufruire della loro conoscenza linguistica e culturale per comprendere le strategie dei criminali nigeriani, fondamentale il loro operato per tradurre le telefonate.

"Le donne hanno partecipato all'operazione anche con un senso di rivalsa - ha detto Manuela De Giorgi, dirigenti della Polizia di Frontiera - e hanno vissuto la collaborazione come una nuova occasione che la vita le poneva di fronte".
I corrieri, per lo piu' dell'Est Europa, viaggiavano in treno o in aereo, spesso ingerendo un grosso quantitativo di ovuli, fino a 100 unita' da circa 14 grammi a testa. Fondamentale la collaborazione tra i vari corpi di polizia degli Stati interessati.Tra gli arrestati anche un criminale ricercato in Nigeria per omicidio.

http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=144908

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