11 January, 2009

MARRIAGE IN JAIL..........


He, a Croatian and she is from Nigeria both Pozzuoli and Secondiagliano (Italy) prisons respectively. They came to know each other through mails. Today Darko 38 years and Sandra 28 years are husband and wife .The ceremony was celebrated by Ref Fernando the chaplain of Pozzuoli prison on the 15th October 2008; before then Darko and Sandra never met each other .


A love story that looks like an 18th century story and was able to open the bars of the prison for the couple. Two years ago the Nigerian received a 'good wish' letter from an unknown person and from then both started to exchange letters talking of their life experiences.



Sandra on arrival to the ‘promised land’ from Africa got into a lot of problems that landed her in (Italian)jail. Darko had a worse past; an ex officer in the Croatian army, captured and tortured by the Serbian army, In 2001 he entered Italy , committed some offences and ended up in jail.



They have very few things in common like both being Catholics.


On the great day 15 th October Darko arrived Pozzouli prison for the ceremony on board a police car; Sandra very beautiful on her white gown was there waiting for him : both looked at each other for the first time…an infinit emotion.


They walked to the garden of the prison for the ceremony. The ceremony was brief. The witnesses were four voluntary workers and prison educationists. Now Darko and Sandra are husband and wife and would like to live far from Italy. This year 2009 when they must have finished their sentences in Italy then may start to dream.

Translated/summarized by chukbyke
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NAPOLI, NON SI CONOSCONO:SPOSI IN CARCERE
Lui croato, lei nigeriana si sono conosciuti per via epistolare durante la detenzione nelle carceri di Pozzuoli e Secondigliano. Oggi Darko 38 anni e Sandra (28) sono marito e moglie. Il loro matrimonio è stato celebrato dal cappellano della casa circondariale di Pozzuoli, don Fernando Carannante il 15 ottobre del 2008: Sandra e Darko non si erano mai visti prima di allora. Una storia che sembra uscita dai romanzi dell'Ottocento, un amore che ha saputo piegare le sbarre delle prigioni dove entrambi sono ancora detenuti. Due anni fa la giovane riceve una lettera di auguri da uno sconosciuto detenuto. Comincia così una fitta corrispondenza dove ciascuno racconta la propria vita. Lei parte dall'Africa Nera per raggiungere la "terra promessa". Ma una volta giunta in Italia, incontra soltanto violenza e disperazione. Scelte sbagliate la portano quasi subito a varcare la soglia dell'Istituto di pena. Darko ha un passato ancora peggiore. Militare di professione nell'esercito croato, ha partecipato alla guerra fratricida dell'ex Jugoslavia. Catturato dall'esercito serbo viene fatto prigioniero e torturato. Nel 2001 arriva in Italia. Ma a Trieste, Darko compie un reato e viene arrestato.Nelle lettere Sandra e Darko riversano sé stessi. Hanno poche cose in comune, tra cui il fatto di essere cattolici. Per questa ragione decidono di sposarsi. Ma l'iter per il matrimonio concordatario è difficile così i giovani optano per il matrimonio civile. Il 15 ottobre è il gran giorno. Darko arriva nel carcere di Pozzuoli a bordo di un mezzo della polizia penitenziaria. Ad attenderlo c'è Sandra, bellissima nel suo vestito bianco. I due si guardano negli occhi per la prima volta. E' un'emozione infinita. Entrambi raggiungono il giardino del carcere per la cerimonia. Quattro i testimoni scelti tra i volontari e gli educatori del carcere. Il rito è breve. Darko e Sandra sono marito e moglie. Vogliono vivere felici, lontano dall'Italia. Giurano che il 2009 sarà il loro anno. Finiranno di scontare la pena con la giustizia italiana e allora potranno cominciare a sognare. (Matilde Andolfo)
FONTE

1 comment:

Danny Bagucci said...

Classic romantic comedy stuff.....Good luck to them...

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